Negli ultimi anni si stanno osservando nelle coppie giovani sempre più frequenti casi di infertilità.

E allora, che fare per un tema così delicato?

In alcuni casi vengono diagnosticate alcune patologie che possono ostacolare il concepimento, ad esempio varicocele ed endometriosi; in altre coppie invece non viene diagnosticata nessuna patologia o comunque nulla che possa attribuire ad infertilità. In questi casi l’infertilità viene attribuita a vari fattori quali uno stile di vita non corretto, stress, alimentazione sbilanciata, il fumo e sovrappeso ed obesità.

Il peso corporeo gioca un ruolo molto importante sulla fertilità, si stima che circa il 12% dell’infertilità dipenda da un’eccessiva magrezza o da un eccessivo peso corporeo nella donna. Nella donna con un peso elevato i cicli mestruali diventano irregolari causando così uno scompenso della funzione riproduttiva. Nelle donne che praticano un’eccessiva attività fisica o nelle donne sottopeso, viene osservata una carenza di estrogeni. Donne che hanno una policistosi ovarica hanno difficoltà nell’ovulazione e spesso sono in sovrappeso od obese: in questo caso è molto importante riuscire a perdere peso.

Per quanto riguarda l’uomo dagli ultimi dati scientifici si evidenzia che un’obesità importante possa favorire l’infertilità oltre al fatto che mangiando molti alimenti ricchi di grassi saturi, molto presenti nel cosiddetto “junk food”, si possa ridurre la concentrazione dello sperma.

In qualsiasi caso, insieme alle altre cure mediche, per aumentare la fertilità sia femminile che maschile è caldamente consigliato seguire un piano nutrizionale bilanciato, ricco di sali minerali, vitamine e soprattutto di alcuni importanti antiossidanti.

RACCOMANDAZIONI DIETETICHE GENERALI

Per la Donna è consigliabile seguire le indicazioni di ginecologo e nutrizionista che spesso lavorano a stretto contatto. E’ importante:

  • Avere una corretta alimentazione riducendo il contenuto di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri e assumere adeguate porzioni di frutta e verdura nella porzione delle 5 volte al giorno.
  • Bere acqua (almeno 1,5/2 litri al giorno)
  • Preferire il consumo di proteine di origine vegetale.
  • Assumere un corretto apporto di vitamine. E’ opportuno che le donne che si accingono a sostenere una gravidanza valutino insieme al proprio ginecologo la necessità di assumere integratori nutrizionali a base di acido folico.
  • Assumere un corretto apporto di ferro. Le donne in età fertile, soprattutto se hanno un flusso mestruale molto abbondante, spesso non riescono a soddisfare con la dieta il proprio fabbisogno di ferro che trovano in prodotti animali e in prodotti dal mondo vegetale. In questo caso è opportuno che venga valutata insieme al proprio ginecologo, la necessità di assumere un integratore nutrizionale a base di ferro.

Per l’Uomo è importante seguire le seguenti indicazioni:

  • Ridurre il consumo di grassi soprattutto di origine animale, di bevande ed alimenti ricchi di zuccheri e assumere di adeguate porzioni di frutta e verdura.
  • Effettuare una colazione completa (latte o yogurt + carboidrati).
  • Consumare pasti completi (carboidrati + proteine + verdura) a pranzo e cena.
  • Bere acqua a sufficienza per mantenere una buona idratazione.
  • Garantire un corretto apporto di vitamine e antiossidanti attraverso il consumo di frutta e verdura e alimenti super-food che contengono queste sostanze.

ALCUNI CONSIGLI UTILI:

  • Avere uno stile di vita più attivo, cercando di evitare la sedentarietà, ad esempio fate una passeggiata a piedi o in bicicletta, evitare l’uso dell’ascensore prediligendo le scale
  • Cercare di ridurre il peso, facendo attività fisica.
  • Il fumo favorisce l’infertilità, quindi è utile smettere di fumare
  • Sia per l’uomo che per la donna è importante ridurre la circonferenza addominale che è un indicatore di grasso depositato a livello addominale. I valori della circonferenza vita non dovrebbero superare gli 80 cm nella donna e i 94 cm nell’uomo, questi valori si associano ad un rischio cardiovascolare moderato. Valori superi ad 88 cm nella donna e 102 nell’uomo vengono associati ad un rischio cardiovascolare “elevato”.
  • Per l’uomo è importante evitare un eccessivo calore nella zona scrotale, ad esempio avere una vita sedentaria, oppure guidare molte ore, usare abiti troppo stretti e l’uso non corretto di telefonini che spesso vengono riposti nella tasca: queste temperature troppo alte possono danneggiare gli spermatozoi, soprattutto se vengono protratte per lunghi periodi.

In collaborazione con: “Osservatorio grana padano”