5 errori che comunemente si fanno

Siamo alle porte dell’estate: siamo pronti per la famigerata prova costume? All’ultimo minuto si fanno diete drastiche per riuscire a ritornare in forma in poco tempo. Diete che una volta fermate ci fanno recuperare il peso perso in modo velocemente. Basterebbe abbinare una dieta nutrizionalmente equilibrata a una regolare attività fisica per raggiungere un buon peso forma.

Vi sono vari errori che si fanno per perdere velocemente peso, ne evidenziamo 5:

  1. Saltare la colazione. Si stima che il 20 % della popolazione italiana salti la colazione, un gravissimo errore in quanto è provato da vari studi scientifici che saltare la colazione aumenti il rischio di ingrassare oltre che influenzare la concentrazione di zuccheri nel sangue con conseguenza di una riduzione della capacità di attenzione e di concentrazione. La colazione dovrebbe essere il pasto più importante della giornata, deve fornire il 20 % del nostro fabbisogno energetico giornaliero. La colazione deve essere nutriente, completa ed equilibrata. Alcuni esempi di colazione perfetta possono essere i seguenti: una tazza di latte parzialmente scremato con 3 o 4 biscotti secchi e un frutto oppure yogurt bianco con pezzetti di frutta fresca con 2 o 3 cucchiai di cereali (preferibilmente integrali) con thè verde bianco o rosso.
  2. Sostituire il pranzo con la frutta. Molti, in particolare a pranzo, forse perché sono di corsa non hanno il tempo per fermarsi e sostituiscono il pranzo con della frutta. Questo è un grosso errore dal punto di vista nutrizionale, perché la frutta non apporta i nutrienti essenziali per far sì che il pasto sia completo, come le proteine, i carboidrati e i grassi che servono per affrontare le varie attività della giornata. La frutta contiene principalmente zuccheri semplici, sali minerali, vitamine ed antiossidanti, fibra ed acqua. Il consumo di frutta deve limitarsi a 3 porzioni al giorno non superando i 500 gr. Lo stesso vale per il gelato: non è da considerarsi un pasto nutrizionalmente corretto, per squilibrio di nutrienti.
  3. Le etichette alimentari vanno lette. L’etichetta è la carta d’identità del nostro prodotto, dobbiamo imparare a leggerla per scegliere gli alimenti in modo corretto e consapevole, facendo scelte alimentari sane. Bisogna leggere bene gli ingredienti, che sono scritti in ordine decrescente (da quello presente in maggior quantità a quello presente in minor quantità). Attenzione a non focalizzarsi sul contenuto calorico oppure sulle diciture “a basso contenuto di grassi” o “ricco di omega-3” od altre diciture “salutistiche”, perché dietro a queste diciture possono nascondersi alimenti non puramente sani, in quanto possono contenere molti zuccheri e un alto contenuto di sale.
  4. Eliminare un gruppo di alimenti. Molto spesso le persone che decidono di dimagrire tolgono dalla propria alimentazione un gruppo di alimenti, spesso capita per la categoria dei carboidrati complessi, come pane, pasta, riso, orzo, farro e altri cereali. Decidere di non mangiare questa categoria di alimenti mette l’organismo in condizioni tali per cui si possono manifestare degli squilibri nutrizionali. Una volta che si riprende a mangiare normalmente, si rischia di riprendere i chili persi con gli interessi e sviluppare la classica sindrome dello Yo-Yo.
  5. Ridurre il consumo di verdura. Le verdure sono importanti per il nostro organismo, perché sono ricche di acqua, sali minerali, vitamine, antiossidanti e fibra. La fibra contribuisce a dare il senso di sazietà e quindi a ridurre il senso della fame. Mangiare tanta verdura porta ad avere un po’ di gonfiore addominale e molte persone, per questo motivo, evitano di consumarle. Importante dire che il consumo di verdura aiuta il buon funzionamento intestinale grazie all’azione benefica delle fibre che hanno anche la capacità di ridurre l’assorbimento a livello intestinale degli zuccheri e dei grassi.

Attenzione a questi piccoli accorgimenti e Buon Inizio Estate a tutti voi!!!