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Oltre ed essere buona e nutriente, la FRUTTA SECCA contiene infatti un’equilibrata concentrazione di principi nutritivi salutari tra i quali proteine, fibre, acidi grassi insaturi (come omega 3 e omega 6), minerali e vitamine.

Alle NOCCIOLE, conosciute fin dalla preistoria (lo provano i ritrovamenti fossili in numerosi siti del nord Europa), sono state attribuite proprietà nutritive, curative ed anche divinatorie. Le nocciole sono particolarmente ricche di acidi grassi insaturi: soprattutto acido oleico, ma anche omega 3 e omega 6 che concorrono a ridurre il rischio cardiovascolare, prevenire l’arteriosclerolerosi e controllare i processi infiammatori. Per quando riguarda i minerali, le nocciole contengono elevate quantità di calcio (fondamentali per la salute delle ossa), potassio e magnesio (fondamentali per combattere fatica e debolezza).

 

Originari del Sud America, gli ANACARDI sono stati importati per la prima volta dal Brasile dagli spagnoli nel XVI secolo mentre i portoghesi hanno fatto si che venissero coltivati anche in Africa. Gli anacardi sono ricchi di acidi grassi insaturi, che combattono i processi infiammatori e concorrono a prevenire l’arteriosclerosi. Gli anacardi contengono numerosi minerali preziosi per la salute (come potassio, magnesio e fosforo) ed anche elevate quantità di vitamine.

 

Di origine antichissima, i FICHI per lungo tempo hanno costituito un alimento fondamentale della dieta di molti popoli. I fichi sono ricchi in fibre, che facilitano il transito intestinale e contengono numerosi minerali, tra questi calcio e fosforo sono nelle proporzioni ottimali per il fissaggio del calcio nelle ossa. I fichi essiccati sono inoltre ricchi in potassio e vitamine.

 

I PINOLI sono conosciuti fin dai tempi antichi per l’alto valore nutritivo, basta pensare che accompagnano i legionari romani nelle loro campagne. Sono frutti ricchi di acidi grassi insaturi omega 3 e omega 6 che, tra i tanti benefici, aiutano a controllare i processi infiammatori e che, insieme all’arginina, concorrono alla prevenzione dell’arteriosclerosi. I pinoli contengono elevate quantità di potassio e magnesio oltre che di fosforo, minerale indispensabile in numerosi processi di produzione di energia ed elemento strutturale di denti, ossa e cellule.

 

Di antiche origini asiatiche, le MANDORLE si sono espanse nelle regioni con clima caldo e secco del Mediterraneo. Nel medioevo venivano servite e fine pasto per facilitare la digestione. Oggi le mandorle sono tra i frutti più studiati ed è dimostrato che il loro consumo regolare abbassa i livelli di colesterolo e il rischio di malattie cardiovascolari. Contengono acidi grassi insaturi omega 6 che aiutano a controllare i processi infiammatori. Sono il frutto più ricco in fibre, infatti facilitano il transito intestinale. Infine sono ricche di minerali come calcio, magnesio, potassio e contengono molta vitamina E, un potente antiossidante.

 

Le NOCI sono conosciute fin dai tempi antichi, i Greci le chiamavano “Kara” per la somiglianza con il cervello umano. Da sempre mangiare le noci è considerato sinonimo di salute e buona memoria. Recenti studi hanno dimostrato che il loro consumo regolare abbassa i livelli di colesterolo (8-16% del colesterolo LDL) e trigliceridi, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Le noci, essendo particolarmente ricche di acidi grassi insaturi omega 3 e omega 6, aiutano a controllare i processi infiammatori, mentre le fibre in esse contenute facilitano il transito intestinale.

Da far attenzione a non eccedere nel consumo di frutta secca per la loro quantità calorica. (Fonte: NucisItalia)