l’UVA: il frutto principe del mese di ottobre

l’UVA: il frutto principe del mese di ottobre

L’uva ha una storia affascinante e moltissime proprietà!

La pianta per la produzione dell’uva è la Vitis Vinifera. La sua origine non è nota e si pensa che possa essere nell’Asia Minore. Vi sono alcuni studi che evidenziano che la produzione di uva in Asia occidentale avvenisse già 7.000 anni fa e da affreschi ritrovati in Egitto si è accertato che fosse coltivata in questo paese già nel 2.374 a.C. . Già i Greci e i Romani consumavano vino in abbondanza. Con la caduta dell’Impero Romano furono i Galli a sostenere la viticoltura poi furono i monasteri a proseguire e migliorare le tecniche di coltura e produzione.

L’uva è poi diventata il principale ingrediente per la produzione di varie bevande alcoliche come cognac, porto, champagne.

Vi sono uve bianche e uve nere e si distinguono in uva da tavola, che viene consumata in pasticceria e in cucina, uva da vino e uva per l’essiccazione. Viene utilizzata oltre che per produrre vino e bevande alcoliche da sola, in macedonia, per marmellate in gelatina su crostate. Si utilizza molto il succo d’uva e dai semi si può estrarre un olio da tavola, chiamato olio di vinacciolo.

L’uva ha delle buone proprietà utili per il consumo. L’uva contiene zuccheri semplici che sono facilmente assimilabili, come glucosio, mannosio e levulosio, sali minerali come potassio, fosforo, ferro, vitamina C, vitamine del gruppo B, come tiamina e vitamina B6, polifenoli, come il resveratrolo che è un potente antiossidante. Nella buccia vi sono contenuti i tannini. Inoltre l’uva è composta per l’80% da acqua. Per quanto riguarda la sua composizione, varia molto a seconda dalle condizione climatiche dalla varietà di uva e dalle zone in cui viene prodotta.

Possiede numerose proprietà antiossidanti e antitumorali, grazie al fatto che l’uva contiene molti polifenoli, oltre ad avere anche proprietà antivirali, dovute alla presenza di acido tannico e fenolo. Il resveratrolo è in grado di abbassare i livelli di “colesterolo cattivo” LDL e di aumentare quello che “colesterolo buono” HDL.

L’uva ha un effetto diuretico, energetico, remineralizzante e lassativo, infatti è utile quando vi è stitichezza. Chi soffre di diabete, sovrappeso e obesità dovrebbe stare attento a consumare in modo moderato l’uva. In caso di cattiva digestione l’uva dovrebbe essere mangiata senza buccia e semi, in questo caso può essere utile il succo di uva.

Esiste una cura dell’uva, che viene chiamata ampeloterapia, che consiste nel consumo solo uva nell’arco della giornata fino ad arrivare a consumarne 2,5 kg al giorno. Questo dovrebbe portare a perdere l’appetito. Viene utilizzata per disintossicare l’organismo. Bisogna fare attenzione nel seguire questa cura, perché vi è uno squilibrio nutrizionale importante. Se si vuole prolungarla per più giorni, si deve farlo sotto controllo di un medico o di un nutrizionista.

2019-03-04T10:33:35+01:00