Il MELOGRANO, più correttamente, la Melagrana ha 5000 anni di storia, è originario della Persia ed è stato portato nel mediterraneo dai Fenici ed è da sempre considerato un simbolo di fertilità e abbondanza in molte culture. Melograno (punica granatum), con i suoi chicchi colore rosso rubino e il sapore agrodolce, è molto più di un semplice frutto grazie alle sue numerose proprietà benefiche.

Melograno: valori nutrizionali
Il melograno e I suoi arilli (la polpa rossa che circonda i semi bianchi) hanno un apporto calorico basso, dal momento che 100 grammi di prodotto contengono dalle 52 alle 60 calorie. È, inoltre, un alimento ricco d’acqua, che costituisce l’80% del suo peso, mentre il restante 20% è ripartito tra:
- Zuccheri (13%)
- Fibre (3 – 4%)
- Proteine (1%)
- Lipidi (0,5 – 1%).
I glucidi contenuti nel melograno sono semplici e solubili, costituiti prevalentemente da fruttosio. Il frutto, inoltre, è privo di colesterolo, lattosio, glutine e istamina. Al contrario, è fonte di diversi minerali, tra cui, Potassio, Fosforo, Sodio, Magnesio, Ferro e tracce di zinco, manganese e rame.
Il melograno è fonte essenziale di fibre insolubili e solubili, utile per una buona digestione e per preservare la salute del microbiota intestinale, ma anche per ridurre il colesterolo. Grazie all’azione antiossidante delle vitamine e dei polifenoli (acido ellagico, punicalagina) contenute in esso, il frutto può essere utile per il rafforzamento delle difese immunitarie, della circolazione e nella protezione dai tumori e dalle patologie neurodegenerative.
Un suo consumo regolare è stato correlato a un effetto di contrasto nei confronti dell’iperplasia prostatica benigna.
Inoltre, gli ellagitannini presenti nel succo possono ridurre il rischio cardiovascolare, e sono in grado di contrastare l’invecchiamento cutaneo, grazie al ruolo dell’acido ellagico nell’impedire la degradazione del collagene.
Quando il frutto è maturo, sono presenti elevate quantità di fitoestrogeni, che possono alleviare gli effetti della MENOPAUSA, come sbalzi d’umore, caldane e calo della libido.
Melograno, benefici e proprietà: a cosa è utile?
Il melograno appartiene al VI e VII gruppo fondamentale degli alimenti, i gruppi dei cibi ricchi di vitamina A e dei cibi ricchi di vitamina C. Si tratta, dunque, di un frutto dalle forti proprietà antiossidanti, in grado di contrastare i danni prodotti alle cellule dai radicali liberi.
È un frutto dai molteplici benefici per la salute, che si esplicano soprattutto, come già accennato, in una forte azione antiossidante assicurata dalle vitamine A e C.
La vitamina C favorisce il rafforzamento del sistema immunitario ed è essenziale per la sintesi del collagene; la vitamina A è necessaria per la funzione visiva e il differenziamento cellulare. In generale, oltre a ciò, il melograno, preso nella sua interezza – corteccia, fiori e frutto – è dotato di proprietà:
- Antidiarroiche: la presenza di acido ellagico è utile per contrastare la diarrea
- Vermifughe e antielmintiche: nella corteccia è contenuta una molecola alcaloidica che ha un effetto paralizzante nei confronti dei vermi, in particolare della tenia
- Gastro-protettive: l’estratto di melograno sembra avere questa proprietà soprattutto nei confronti dei danni provocati dell’etanolo
- Diuretiche, seppure molto blande.
Inoltre, il melograno è consigliato nelle diete di sportivi e atleti, e in generale in chi perde molti liquidi, essendo una buona fonte di acqua e potassio, quest’ultimo è un minerale in grado di modulare la pressione sanguigna.